Studio Mirabile Baccarani
Ragionieri Commercialisti - Revisori legali dei conti
Mirabile srl
Servizi amministrativi - contabili
- Reggio Emilia
- Mattina: 9:00 / 12:45
- Pomeriggio: 15:00 / 18:00
- mercoledì e venerdì pomeriggio chiuso
Rassegna Fiscale
Fisco, la carica delle micro liti nei nuovi ricorsi in Cassazione
I contenziosi con il Fisco non nascono solo per importi consistenti. Nonostante la volontà di scoraggiare soluzioni extragiudiziali delle liti, resta accesa la conflittualità anche per controversie di poco valore. La conflittualità si spinge fino al giudizio di legittimità. A dirlo i dati elaborati dal Sole 24 Ore. Una lite tributaria su quattro di quelle che sono arrivate fino alla Cassazione non supera i 20 mila euro di valore. L’11,9% dei nuovi fascicoli ha riguardato valori inferiori a 5 mila euro. Dunque, il fenomeno delle micro liti continua ancora a caratterizzare il rapporto Fisco-contribuente. Le controversie arrivate valgono complessivamente 7,5 miliardi di euro. I ricorsi tributari iscritti in Cassazione lo scorso anno valgono un terzo di tutta la legge di Bilancio per il triennio 2026-2028. Numeri che dimostrano quanto siano rilevanti le questioni che vengono portate all’esame dei 50 magistrati della sezione tributaria della Cassazione. In ogni caso nel 2025 sono scese del 9,1% le giacenze medie.
Separazioni, sono esenti anche i trasferimenti degli immobili ai figli
Con la sentenza n. 1345/16/2026 la Corte di giustizia tributaria del Lazio ha sposato l’orientamento consolidatosi presso la Corte di cassazione affermando che sono esenti i trasferimenti immobiliari ai figli adottati nell’ambito degli accordi patrimoniali tra i coniugi intervenuti in sede di divorzio, separazione, modifica dei patti di separazione. I giudici tributari hanno riconosciuto il diritto all’esenzione prevista dall’art. 19 della legge n. 74/987 per cui non trova applicazione l’imposta di bollo né di registro. L’atto al centro della disputa evidenzia la sentenza è intervenuto come modifica dei patti di separazione sanciti con negoziazione assistita.
Tax credit pre cinema e audiovisivo, aliquote ridotte e tetti alle imprese
Cambia ancora il Dm 225/2024. Si passa da un sistema aperto a un modello a budget chiuso. La svolta è stata resa necessaria dalla manovra 2026 che ha ridotto la dotazione del Fondo Cinema e audiovisivi e, soprattutto, ha introdotto per la prima volta un tetto massimo ai crediti d’imposta per la produzione, finora riconoscibili anche oltre i limiti di spesa con il c.d. ‘splafonamento’. Il nodo risorse ha imposto alcune scelte ha detto il sottosegretario al Mic, Lucia Borgonzoni. Le associazioni Anica, Apa e Cna Cinema e Audiovisivo hanno espresso soddisfazione per i tempi di un atto ritenuto essenziale. Ma non certo per la stretta. Il taglio delle aliquote è generalizzato. Per il cinema scende dal 40% al 30% per i produttori indipendenti e dal 30% al 20% per i non indipendenti. Per le opere televisive e il web il credito base passa dal 25% al 20%, mentre quello maggiorato cala dal 35% al 30%. Riduzioni che diventano progressive per le imprese a maggiore capacità produttiva.
Rischio di assoluzione ‘neutra’ per i procedimenti fiscali
In attesa del pronunciamento della Consulta sulla legittimità dell’art. 21 bis del Dlgs n. 74/2000, emergono diverse questioni sull’operatività della nuova norma che dovranno essere affrontate salvo che la stessa venga giudicata incostituzionale. La questione più diffusa concerne gli effetti delle sentenze penali di assoluzione anche nei processi tributari aventi ad oggetto l’impugnazione degli atti della riscossione. Se il processo tributario si conclude prima di quello penale, il contribuente rischia di non poter sfruttare l’assoluzione. Ciò accade perché i tempi della giustizia tributaria sono stati accelerati. Tuttavia, possono restare pendenti giudizi su atti della riscossione collegati agli stessi fatti. In questi casi, si ritiene possibile far valere l’assoluzione penale anche successivamente.
Scatti di anzianità fuori dalla sostitutiva del 5 per cento
Nelle buste paga dei lavoratori dipendenti del settore privato si intravedono i primi effetti della manovra 2026 ovvero delle misure volte a ridurre il cuneo fiscale e l’impatto della tassazione sulla retribuzione netta dei lavoratori. Tra queste spicca la misura in base alla quale, al fine di favorire l’adeguamento salariale al costo della vita e di rafforzare il legame tra produttività e salario, gli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno 2026, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, sono assoggettati, salva rinuncia scritta del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 5%. L’imposta sostitutiva riguarda tutti gli importi corrisposti nel 2026, relativi a rinnovi di Ccnl sottoscritti nel 2024, 2025 e 2026, anche qualora l’erogazione degli incrementi tariffari sia iniziata precedentemente. Gli aumenti periodici di anzianità sono sempre fuori dalla tassazione agevolata.
L’archiviazione non ferma il giudice tributario
La Corte di giustizia europea ha affermato che l’archiviazione nel procedimento penale non può impedire al giudice tributario di svolgere le proprie verifiche né giustificare la chiusura automatica del contenzioso a favore del contribuente. La vicenda alla base dell’ordinanza del 12 novembre 2025 trae origine da un controllo fiscale effettuato dall’amministrazione tributaria rumena nei confronti di una società a seguito del quale, le autorità hanno contestato la detrazione Iva in merito a numerose fatture di acquisto. Secondo la Corte il giudice nazionale ha il potere-dovere di accertare la realtà sostanziale delle operazioni ai fini Iva, anche utilizzando prove provenienti da un procedimento penale archiviato, purché sia sempre garantito il diritto di difesa del contribuente.
La concessione abusiva del credito non rende nullo il contratto tra banca e società
Con la sentenza del 20 gennaio 2026 il Tribunale di Milano si è soffermato sui profili di validità dei contratti di finanziamento bancari, nonché sui presupposti per assicurare un adeguato sostegno finanziario anche all’imprenditore in stato di crisi. Il caso trae origine dall’opposizione al passivo promossa da una banca contro il diniego dell’ammissione al passivo del credito derivante da prestiti erogati alla debitrice. Finanziamenti ritenuti illecitamente concessi dal giudice per aver determinato la prosecuzione delle attività di una società già in stato di decozione. Per il collegio milanese eventuali patologie emerse nel corso del processo di verifica del merito creditizio cui la banca è tenuta, non incidono sulla validità del relativo contratto, in assenza di un’esplicita previsione normativa in tal senso. Inoltre, nemmeno potrebbe configurarsi un’ipotesi di nullità virtuale attesa l’estraneità rispetto a questa categoria delle regole di condotta nella fase precontrattuale ed esecutiva del contratto.
Continuità aziendale con la fusione della debitrice
Il concordato preventivo si sta evolvendo grazie a strumenti più complessi, come dimostra il Tribunale di Milano con una recente sentenza. Il caso riguarda un piano basato su continuità aziendale indiretta, con futura fusione e finanziamento dell’affittuaria per soddisfare i creditori. Il tribunale ha valutato la fattibilità del piano, ritenendolo idoneo al risanamento nonostante margini di incertezza, e approvato dalla maggioranza dei creditori. Ha inoltre verificato i requisiti per l’omologazione trasversale, rispettando le regole di priorità e confrontando la proposta con l’alternativa liquidatoria. Quest’ultima è risultata meno conveniente, poiché le risorse sarebbero state assorbite dai costi e dai crediti privilegiati. Infine, per ridurre i costi, è stato escluso un liquidatore, affidando il controllo al commissario giudiziale.
Novità Fiscali
Istituzione dei codici tributo per il versamento delle somme dovute per il recupero dell’Ici
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 12/E del 24 marzo 2026, ha istituito i codici tributo per consentire il versamento, con modello F24, delle somme dovute per il recupero dell’Ici così come previsto dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 6 novembre 2018. Il Ministero dell’Economia, con il decreto del 4 febbraio scorso, ha approvato il modello di dichiarazione e fornito le istruzioni e specifiche tecniche.
I soggetti interessati devono presentare il modello, esclusivamente per via telematica, entro il 31 marzo 2026, relativamente al periodo dal 2006 al 2011.
Il versamento dell’imposta oggetto di recupero è effettuato entro 30 giorni dalla scadenza del termine previsto per la presentazione della dichiarazione. Il pagamento è effettuato in favore dei Comuni ove sono ubicati gli immobili oggetto del recupero, detratti gli importi eventualmente già corrisposti a titolo Ici per lo stesso periodo d’imposta.
Per importi superiori a 100.000 euro è possibile usufruire del versamento a rate in quattro quote trimestrali di pari importo.
Trovano applicazione le sanzioni previste dall’art. 16-bis del decreto legge n. 131/2024 in ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione, di infedele dichiarazione e di versamento di importo difforme rispetto a quanto dichiarato.
L’Agenzia delle Entrate, inoltre, ha istituito i codici tributo per il versamento delle somme tramite il modello F24 “Enti pubblici” (F24EP).
Modello F24 (sezione Inps) - Soppressione delle causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali
Con la risoluzione n. 11/E del 24 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate, su richiesta dell’Inps, ha disposto la soppressione delle seguenti causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali:
- “EBPA” denominata “Ente Bilaterale per l’Artigianato”;
- “EBAG” denominata “Ente Bilaterale contrattuale Nazionale per l’Agricoltura e l’agroalimentare”;
- “ENBP” denominata “Ente nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Pesca”.
Scadenzario Fiscale
10 Apr 2026 (1)
1) Associazioni sportive dilettantistiche: presentazione istanza di ammissione al beneficio del cinque per mille
16 Apr 2026 (46)
1) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
2) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
3) Versamento imposta sugli intrattenimenti
4) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari
5) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti
6) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati
7) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
8) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
9) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
10) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
11) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
12) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
20) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
22) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
23) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
24) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
25) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
26) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
27) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
28) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
29) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
30) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
31) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
32) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
33) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
34) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
35) Versamento ritenute sui dividendi corrisposti nel trimestre solare precedente nonché delle ritenute sui dividendi in natura versate dai soci nel medesimo periodo
36) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
37) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, consolle da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente
38) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: liquidazione e versamento Iva mese precedente
39) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
40) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: versamento saldo IVA 2025
41) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
42) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
43) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
44) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
45) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
46) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
20 Apr 2026 (2)
1) Esercenti commercio al minuto e attività assimilate nonché agenzie di viaggio e turismo che non effettuano la liquidazione mensile ai fini Iva: Comunicazione analitica delle operazioni in contanti legate al turismo
2) Collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (registratore telematico-RT).
30 Apr 2026 (4)
1) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
2) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
3) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12
4) Sostituti d'imposta: Trasmissione all'Agenzia delle Entrate delle CU 2026 a.i. 2025 rilasciati ai propri sostituiti
I Servizi dello Studio
Al tuo fianco sempre
Consulenza
- Fiscale e tributaria
- Societaria
- Del lavoro
- Amministrativa
- Contabile
- Contrattuale
Servizi
- Redazione bilanci - revisione e controllo
- Dichiarazioni fiscali e mod. 730
- Servizi amministrativi per le aziende - centro elaborazione dati, contabilità, paghe e contributi
- Amministrazioni condominiali
- Pratiche di successione - testamenti
- Servizi di consulenza legale - notarile - tecnica - varie con professionisti iscritti in Albi professionali
Lo Studio
La nostra storia
Competenza, trasparenza, legalità e centralità della Clientela sono i valori primari perseguiti dallo Studio.
Lo studio, anche utilizzando tutti i più moderni strumenti telematici, opera perseguendo il risultato migliore per la Clientela, offrendo un servizio di qualità, rispettando i tempi, la privacy e la deontologia professionale. Lo staff è continuamente aggiornato sulle ultime novità del settore proprio al fine di garantire al meglio i servizi.
Abbiamo una consolidata esperienza nella consulenza e assistenza societaria e tributaria, settore in cui operiamo dal 1984. La professionalità è messa al servizio del Cliente per cercare di soddisfare ogni sua esigenza. Le attività dello studio sono svolte sia direttamente che tramite terzi professionisti, specializzati e di assoluta fiducia, si è pertanto in grado di offrire alla Clientela una consulenza aziendale / privatistica di tipo globale, anche in materia legale – notarile – tecnica.
I professionisti dello studio e la società di servizi sono regolarmente assicurati.
Servizi svolti anche presso il Cliente
- Consulenza in materia di rapporti di lavoro dipendente e assimilati, gestione del libro unico del lavoro ed elaborazione delle buste paga.
- Tenuta ed elaborazione contabilità, predisposizione bilanci di esercizio e gestione dei relativi adempimenti di carattere civile e fiscale
- Dichiarazioni fiscali società di capitale, società di persone, dichiarazioni dei redditi persone fisiche e mod. 730, gestione delle relative imposte IMU e TASI
- Consulenza amministrativa anche con riguardo alla fatturazione elettronica ed alla conservazione digitale sostitutiva
- Incarichi di sindaco e revisore, attività di controllo contabile e fiscale.
- Consulenza e in ambito tributario e contenzioso tributario.
- Consulenza e assistenza nella predisposizione di contratti commerciali.
- Assistenza nella predisposizione di atti societari, delibere societarie ed operazioni straordinarie, redazione della contrattualistica privata e societaria, consulenza in materia contrattuale.
- Consulenza e assistenza nei rapporti con gli istituti di credito del cliente;
- Consulenza in materia successoria, dichiarazioni di successione
- Amministrazioni condominiali.
Contatti
Dove siamo e come contattarci
Sede di Reggio Emilia
recapito di Carpineti: telefonare allo studio 0522451525
Studio Mirabile Baccarani
Ragionieri Commercialisti
Reggio Emilia: 42121 - V.le IV novembre 8