Studio Mirabile Baccarani
Ragionieri Commercialisti - Revisori legali dei conti
Mirabile srl
Servizi amministrativi - contabili
- Reggio Emilia
- Mattina: 9:00 / 12:45
- Pomeriggio: 15:00 / 18:00
- mercoledì e venerdì pomeriggio chiuso
Rassegna Fiscale
Accise scontate fino al 1° maggio
Nel nuovo decreto taglia accise sui carburanti che oggi sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri trovano posto due novità concordate ieri dalla premier Meloni con il ministro dell’Economia, Giorgetti. La prima è rappresentata da un credito d’imposta del 20% per il solo mese di marzo per coprire il caro gasolio agricolo. Si tratta di una misura a vantaggio delle imprese del settore agricolo al quale l’Esecutivo ha destinato una dote di 30 milioni di euro. L’altra novità è l’aumento dal 35% al 90% del bonus per gli esodati da Transizione 5.0. La misura che punta a salvare gli esodati potrebbe tradursi in una legge da rendere immediatamente operativa. La stessa norma andrà a ripristinare anche l’intero ammontare delle risorse destinate a Transizione 5.0 dalla legge di Bilancio e, dunque, alle imprese cancellando il riferimento ai 537 milioni legati al credito d’imposta al 35%.
Superbonus, sblocco facile per le Cilas dormienti
Con la sentenza n. 86/2026 la Cgt di primo grado di Modena ha stabilito che per non perdere il diritto alla cessione del credito nel Superbonus bastava effettuare anche un pagamento minimo entro il 30 marzo 2024. La decisione investe le c.d. ‘Cilas dormienti’, penalizzate dal decreto n. 39/2024 se prive di spese documentate entro tale data. Nel caso esaminato dai giudici, un condominio aveva effettuato un pagamento nei termini e avviato lavori reali, vedendosi inizialmente bloccare il credito. La Corte ha chiarito che la norma non richiede importi minimi né stati avanzamento lavori specifici. Pertanto, fattura e pagamento entro la scadenza erano sufficienti a dimostrare il diritto all’agevolazione.
Studi, il cambio in corsa dell’associato non fa cessare il concordato biennale
L’Agenzia delle Entrate, con due risposte ad interpello fornite ieri, rispettivamente n. 103/2026 e n. 100/2026, ha precisato che l’acquisto di un’azienda da parte di un imprenditore individuale non comporta la cessazione del concordato preventivo biennale in essere. La sostituzione di un associato – che recede dall’associazione professionale in costanza di concordato – con un altro che aderisce al Cpb non comporta la cessazione per lo studio associato, anche se le due proposte di concordato hanno il periodo di applicazione sfalsato. Le risposte del Fisco dimostrano come siano ancora numerosi gli interrogativi relativi alla permanenza del Cpb in presenza di eventi non ordinari. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Cpb salvo con l’acquisto’ – pag. 20)
Agenzie viaggio, obbligo di ritenuta su provvigioni prorogato al 1°maggio
Slitta al 1° maggio 2026 la nuova ritenuta che riguarda le provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio, dagli agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei, dagli agenti e commissionari di imprese petrolifere per le prestazioni ad esse rese direttamente. A stabilirlo l’art. 6 del decreto fiscale n. 38 dello scorso 27 marzo. Si tratta del provvedimento di legge atteso in quanto il rinvio di questa disposizione era stato già previsto mediante il comunicato n. 25 del Mef del 27 febbraio 2026. Il differimento produce un’esigenza di cassa per l’erario stimata in 14,3 milioni di euro a cui il decreto odierno fornisce apposita copertura.
Patent box, recapture immediato per R&S
Con la risposta a interpello n. 102/2026 l’Agenzia delle Entrate precisa che quando un’azienda usa il Patent box deve recuperare subito il credito d’imposta per ricerca e sviluppo. Il recupero è obbligatorio, indipendentemente dal fatto che contribuisce a far andare in perdita fiscale l’azienda. Non è possibile rinviare il versamento del minor credito pregresso al momento in cui la perdita Ires verrà effettivamente compensata. Per l’Irap non è rilevante il fatto che il risultato negativo non possa essere riportato a nuovo non verificandosi alcun beneficio da patent box su tale importo. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Patent Box, no cumulo’ – pag. 21)
Riscossione, target a 15,3 mld
Ammonta a 15,3 miliardi di euro l’obiettivo della riscossione prudenziale fissato per quest’anno dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Dalla definizione agevolata dovrebbero arrivare 4,3 miliardi. Il piano operativo 2026 è in linea con una condotta orientata non solo al recupero del credito ma soprattutto alla selettività delle azioni e al rafforzamento del rapporto con il contribuente. La condotta è basata su un approccio realistico, imposto dall’impatto della rottamazione quinquies con i suoi lunghi tempi di pagamento. Il Piano punta su tempestività, digitalizzazione e analisi mirata delle posizioni debitorie.
Partite Iva ‘apri e chiudi’, controlli del fisco allargati anche ai terzi
Per stanare le partite Iva ‘apri e chiudi’ l’Agenzia delle Entrate sta adottando una strategia diversa, improntata a un’estensione della responsabilità fiscale lungo la filiera dei rapporti commerciali. Fari puntati anche sui terzi. Vista la difficoltà di far emergere posizioni caratterizzate da una vita estremamente breve, spesso funzionali alla realizzazione di frodi, in particolare nell’ambito delle imposte indirette e dell’Iva. Dunque l’Agenzia concentra le attenzioni sui soggetti che hanno intrattenuto rapporti economici con il soggetto formalmente debitore. Si tratta di una logica che trova fondamento nel fatto che il diritto alla detrazione dell’Iva può essere negato qualora il contribuente sapesse o avrebbe dovuto sapere di partecipare, anche indirettamente, a una frode. Il modello è dunque quello di controllo ‘indiretto’ fondato sull’analisi delle relazioni economiche intercorse tra i contribuenti.
Pex applicabile per le Srl agricole
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 93 del 31 marzo 2026 a un’istanza di interpello, ha chiarito che le Srl agricole possono applicare il regime agevolato Pex di esenzione parziale dalla tassazione della plusvalenza derivante dalla cessione di quote in altra società agricola, anche se il loro reddito viene determinato su base catastale. L’interpello è stato presentato da una società agricola a responsabilità limitata volto ad ottenere un parere in merito alla possibilità di applicare la disciplina agevolativa prevista dall’articolo 87 del Tuir a una cessione di partecipazioni in una società agricola.
Lo storno della fattura vera fa scattare la condanna per l’autonomo
Nella sentenza n. 12506 di ieri la Cassazione ha stabilito che anche lo storno di una fattura vera può far scattare la condanna a carico del titolare di partita Iva. E ciò perché la fattura retrodatata serve a gonfiare il fatturato pre-Covid per far aumentare il contributo a fondo perduto offerto dal decreto Rilancio a imprenditori e lavoratori autonomi, che richiedeva la contrazione di due terzi di fatturato e corrispettivi rispetto all’anno precedente a causa della pandemia. Scatta il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato anche se in astratto l’operazione è regolata sul piano fiscale: resta il dato della falsa rappresentazione del fatturato e quando si tratta di ottenere benefici pubblici occorre che l’irregolarità dei documenti influenzi i parametri di concessione delle provvidenze.
Payback, detrazione svincolata
Il diritto alla detrazione dell’Iva, nel caso del payback sui dispositivi medici, dovrebbe dipendere dal momento del pagamento e non dalla data del documento interno. Il payback è una restituzione di ricavi che riduce la base imponibile e consente il recupero dell’Iva pagata. Tale diritto nasce con il versamento e viene documentato tramite una nota interna non trasmessa a terzi. Questa operazione è diversa dalla normale nota di variazione, perché non produce effetti simmetrici tra le parti. Di conseguenza, la detrazione può essere esercitata anche in un periodo d’imposta diverso da quello di emissione del documento contabile.
Novità Fiscali
Istituzione dei codici tributo per il versamento delle somme dovute per il recupero dell’Ici
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 12/E del 24 marzo 2026, ha istituito i codici tributo per consentire il versamento, con modello F24, delle somme dovute per il recupero dell’Ici così come previsto dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 6 novembre 2018. Il Ministero dell’Economia, con il decreto del 4 febbraio scorso, ha approvato il modello di dichiarazione e fornito le istruzioni e specifiche tecniche.
I soggetti interessati devono presentare il modello, esclusivamente per via telematica, entro il 31 marzo 2026, relativamente al periodo dal 2006 al 2011.
Il versamento dell’imposta oggetto di recupero è effettuato entro 30 giorni dalla scadenza del termine previsto per la presentazione della dichiarazione. Il pagamento è effettuato in favore dei Comuni ove sono ubicati gli immobili oggetto del recupero, detratti gli importi eventualmente già corrisposti a titolo Ici per lo stesso periodo d’imposta.
Per importi superiori a 100.000 euro è possibile usufruire del versamento a rate in quattro quote trimestrali di pari importo.
Trovano applicazione le sanzioni previste dall’art. 16-bis del decreto legge n. 131/2024 in ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione, di infedele dichiarazione e di versamento di importo difforme rispetto a quanto dichiarato.
L’Agenzia delle Entrate, inoltre, ha istituito i codici tributo per il versamento delle somme tramite il modello F24 “Enti pubblici” (F24EP).
Modello F24 (sezione Inps) - Soppressione delle causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali
Con la risoluzione n. 11/E del 24 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate, su richiesta dell’Inps, ha disposto la soppressione delle seguenti causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali:
- “EBPA” denominata “Ente Bilaterale per l’Artigianato”;
- “EBAG” denominata “Ente Bilaterale contrattuale Nazionale per l’Agricoltura e l’agroalimentare”;
- “ENBP” denominata “Ente nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Pesca”.
Scadenzario Fiscale
10 Apr 2026 (1)
1) Associazioni sportive dilettantistiche: presentazione istanza di ammissione al beneficio del cinque per mille
16 Apr 2026 (46)
1) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
2) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone TV trattenuta ai pensionati
3) Versamento imposta sugli intrattenimenti
4) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari
5) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti
6) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati
7) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
8) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
9) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
10) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
11) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
12) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
20) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
22) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
23) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
24) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
25) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
26) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
27) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio
28) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
29) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
30) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
31) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
32) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente
33) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
34) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente
35) Versamento ritenute sui dividendi corrisposti nel trimestre solare precedente nonché delle ritenute sui dividendi in natura versate dai soci nel medesimo periodo
36) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
37) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, consolle da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente
38) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: liquidazione e versamento Iva mese precedente
39) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
40) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: versamento saldo IVA 2025
41) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
42) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
43) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
44) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti
45) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale
46) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
20 Apr 2026 (2)
1) Esercenti commercio al minuto e attività assimilate nonché agenzie di viaggio e turismo che non effettuano la liquidazione mensile ai fini Iva: Comunicazione analitica delle operazioni in contanti legate al turismo
2) Collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (registratore telematico-RT).
30 Apr 2026 (4)
1) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
2) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
3) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12
4) Sostituti d'imposta: Trasmissione all'Agenzia delle Entrate delle CU 2026 a.i. 2025 rilasciati ai propri sostituiti
I Servizi dello Studio
Al tuo fianco sempre
Consulenza
- Fiscale e tributaria
- Societaria
- Del lavoro
- Amministrativa
- Contabile
- Contrattuale
Servizi
- Redazione bilanci - revisione e controllo
- Dichiarazioni fiscali e mod. 730
- Servizi amministrativi per le aziende - centro elaborazione dati, contabilità, paghe e contributi
- Amministrazioni condominiali
- Pratiche di successione - testamenti
- Servizi di consulenza legale - notarile - tecnica - varie con professionisti iscritti in Albi professionali
Lo Studio
La nostra storia
Competenza, trasparenza, legalità e centralità della Clientela sono i valori primari perseguiti dallo Studio.
Lo studio, anche utilizzando tutti i più moderni strumenti telematici, opera perseguendo il risultato migliore per la Clientela, offrendo un servizio di qualità, rispettando i tempi, la privacy e la deontologia professionale. Lo staff è continuamente aggiornato sulle ultime novità del settore proprio al fine di garantire al meglio i servizi.
Abbiamo una consolidata esperienza nella consulenza e assistenza societaria e tributaria, settore in cui operiamo dal 1984. La professionalità è messa al servizio del Cliente per cercare di soddisfare ogni sua esigenza. Le attività dello studio sono svolte sia direttamente che tramite terzi professionisti, specializzati e di assoluta fiducia, si è pertanto in grado di offrire alla Clientela una consulenza aziendale / privatistica di tipo globale, anche in materia legale – notarile – tecnica.
I professionisti dello studio e la società di servizi sono regolarmente assicurati.
Servizi svolti anche presso il Cliente
- Consulenza in materia di rapporti di lavoro dipendente e assimilati, gestione del libro unico del lavoro ed elaborazione delle buste paga.
- Tenuta ed elaborazione contabilità, predisposizione bilanci di esercizio e gestione dei relativi adempimenti di carattere civile e fiscale
- Dichiarazioni fiscali società di capitale, società di persone, dichiarazioni dei redditi persone fisiche e mod. 730, gestione delle relative imposte IMU e TASI
- Consulenza amministrativa anche con riguardo alla fatturazione elettronica ed alla conservazione digitale sostitutiva
- Incarichi di sindaco e revisore, attività di controllo contabile e fiscale.
- Consulenza e in ambito tributario e contenzioso tributario.
- Consulenza e assistenza nella predisposizione di contratti commerciali.
- Assistenza nella predisposizione di atti societari, delibere societarie ed operazioni straordinarie, redazione della contrattualistica privata e societaria, consulenza in materia contrattuale.
- Consulenza e assistenza nei rapporti con gli istituti di credito del cliente;
- Consulenza in materia successoria, dichiarazioni di successione
- Amministrazioni condominiali.
Contatti
Dove siamo e come contattarci
Sede di Reggio Emilia
recapito di Carpineti: telefonare allo studio 0522451525
Studio Mirabile Baccarani
Ragionieri Commercialisti
Reggio Emilia: 42121 - V.le IV novembre 8